La Synodal Inc. sta accelerando verso la scadenza dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, accelerando il Grande Reset Spirituale prima che la scadenza scada.
La Chiesa sta accelerando verso una scadenza del 2030, con un'urgenza che solleva domande sul suo allineamento con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L'annuncio della riduzione allo stato laicale di Padre Francisco José Vegara da parte del Vaticano scuote gli ambienti cattolici spagnoli. Dietro questa sanzione, si pone tutta la questione della libertà di parola all'interno della Chiesa.
Commissione laicale necessaria per indagare sui Vescovi
Dopo che articoli di cronaca hanno rivelato abusi sessuali e insabbiamenti da parte di funzionari ecclesiastici, la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti (USCCB) ha emanato la Carta per la Protezione dei Bambini e dei Giovani. Tuttavia, la gestione di tali questioni è stata opaca, escludendo i vescovi dalla responsabilità e omertando le vittime adulte vulnerabili. L'articolo critica l'operato di Papa Leone e chiede un intervento deciso.
Una dura ma veritiera analisi su cammino sinodale.
“Roma dovrebbe intervenire nel Cammino prima che sia troppo tardi. Ogni giorno che passa rende la situazione più difficile e pericolosa”.
Luigi Casalini
La soppressione dell'Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia è stata un'operazione ideologica che ha gravi conseguenze per tutta la Chiesa. Ecco la risposta al vescovo Paglia, che rivendica quella decisione, da parte di monsignor Melina che di quell'Istituto è stato preside dal 2006 al 2016.
Andrea Cionci ci propone questa brillante difesa dell’attivismo “alla vecchia maniera”, ovvero attraverso petizioni, azioni legali, insomma un attivismo concreto di fronte alle chiacchiere dei social network, destinate a svanire in un attimo. Un appassionato appello a favore di una vera resistenza cattolica che rifiuta il ripiegamento nell’intimo, il clic inutile, le grandi dichiarazioni da sacrestia, il rifugio nella passività sotto le spoglie della speranza. Una resistenza cattolica incarnata nella realtà e che, sebbene minoritaria, innesca reazioni a catena inarrestabili. Fino alla vittoria finale.
INCONTRO CON I PARROCI E IL CLERO DI ROMA - DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
In un momento in cui si profila uno scisma artificiale tra la falsa Chiesa sinodale e la FSSPX, con in gioco una falsa interpretazione del Concilio Vaticano II da entrambe le parti, è opportuno tornare a riflettere sulla presentazione che ne fece al clero di Roma l’ultimo vero papa in carica, subito dopo la sua famosa «Declaratio» e poco prima della sua partenza in sede impedita.
Il progetto dell’ultima enciclica di Pio XII (1956-58)
John-Henry-Westen, di LifeSiteNews, ha appena reso pubblica una scoperta del 2024 negli archivi vaticani, rimasta finora poco nota: papa Pio XII aveva redatto, poco prima della sua morte, un’enciclica che denunciava gli effetti del modernismo. Tale enciclica è rimasta allo stato di bozza, sepolta alla sua morte. Ma questa bozza quasi completata rilancia a posteriori il dibattito sul Concilio Vaticano II e sulle deviazioni che ne sono seguite. Se, come sostiene JHW, la sua pubblicazione avrebbe cambiato il corso della storia e impedito ai modernisti di lasciare il proprio segno, nulla lo dice. Ma la questione rimane aperta ed è di scottante attualità.
Ecco il primo articolo scritto dagli studiosi che hanno scoperto questi archivi inaspettati. Buona lettura.
Verrà il tempo, anzi è già venuto, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; sono wqueste infatti le adoratori che il Padre cerca. (Giovanni 4:23)