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Ratzinger

Magna Quaestio

Le dimissioni di Benedetto XVI

Uno scherzo di carnevale

In questi giorni si parla molto del nuovo libro di mons. Viganò, dove l’autorevole portavoce della FSSPX scrive che tutti i papi «postconciliari, sono in stato di scisma con il papato», e li considera «nemici del papato». Personalmente considero Giovanni Paolo II e Benedetto XVI due santi, e pertanto sconsiglio vivamente di leggere questo articolo ai viganiani antipapali e nemici del concilio. Ho già affrontato il tema delle dimissioni di Benedetto XVI nel mio libro del 2025, ma dato che la Cattedra di Pietro continua a essere occupata abusivamente tra la totale indifferenza di cardinali e vescovi – compreso Viganò –, non è certamente superfluo riprendere il tema.

Fonte : Aream Suam
Miscellanea

Quando Benedetto XVI promuoveva il latino

Citato nella raccolta « Il mio Concilio », che riunisce gli scritti del giovane abate Ratzinger, allora perito a Vaticano II, il futuro papa scriveva

«Tutte le ragioni che si adducono in favore di un latino intangibile – lingua liturgica, certamente, ma lingua morta anche – devono inchinarsi dinanzi all'argomentazione chiara, univoca e precisa dell'Apostolo… La lingua latina è morta, ma la Chiesa, essa, è viva. Cosicché la lingua, vettore della grazia e dello Spirito Santo, deve essere una lingua vivante, poiché è fatta per gli uomini e non per gli angeli.» https://www.lavie.fr/christianisme/eglise/mon-concile-vatican-ii

Fonte : Benoit-et-moi
Miscellanea

È morto lo scrittore e giornalista Vittorio Messori

L'autore di "Ipotesi su Gesù" ha scritto anche, con Aldo Cazzullo, "Il mistero di Torino". Ha lavorato per anni per l'editore Sei e poi nel quotidiano Stampa Sera, prima di diventare uno scrittore di fama internazionale

Fonte : Rai News
In Spiritu Venti

È morto Jürgen Habermas, filosofo della ragione laica che alla fine riconobbe la necessità pubblica della religione.

La scomparsa del filosofo tedesco segna la fine di un grande pensatore del razionalismo europeo. Sostenitore di una democrazia fondata sul dialogo, riconobbe tardivamente che la sola ragione laica è insufficiente senza la religione. Il suo storico dibattito con Ratzinger rivela i limiti di una modernità recisa dalle sue radici cristiane.

Fonte : Infovaticana