Ritorno su questo (https://x.com/Jueves2014/status/2037975423238435269), poiché vi sono persone che tentano di coprire la colpa della Conferenza Episcopale Spagnola e dell'Ordine di San Camillo di Lellis nell'assassinio di Noelia Castillo Ramos. L'Ospedale-Residenza «Sant Camil», dove fu assassinata Noelia Castillo Ramos, è proprietà dei Camiliani, che a loro volta sono sotto l'autorità della Conferenza Episcopale Spagnola, essendo cattolici. Chiunque può verificarlo qui: https://camilos.es/50-anos-del-hospital-residencia-sant-camil/

CHE COSA AVREBBERO DOVUTO FARE I CAMILIANI E I VESCOVI?

 

- Dichiarare pubblicamente che l'Ospedale Sant Camil non è più un centro cattolico fintantoché consenta l'eutanasia. - Imporre l'interdetto o il divieto di celebrare sacramenti o messa nel centro mentre si pratichi l'omicidio.

 

- Esigere dall'Ordine dei Camiliani (sotto obbedienza religiosa) che cessi immediatamente la collaborazione con la legge sull'eutanasia o ritiri il nome "Sant Camil".

- Applicare censure canoniche (scomunica latae o ferendae sententiae) ai religiosi, medici o dirigenti cattolici che partecipino direttamente all'esecuzione.

 

- Convocare una giornata di riparazione pubblica e digiuno in tutta la Spagna per il sacrilegio commesso in un centro della Chiesa.

 

- Ritirare la qualificazione di "cattolico" alla Fondazione e all'ospedale dinanzi alla Santa Sede e al Registro delle Fondazioni.

 

- Fare un appello massiccio ai cattolici affinché si rechino all'ospedale per impedirlo. Dio prima degli uomini. -

 

Non facendo nulla, vi fu cooperazione in un peccato mortale contro il quinto comandamento, che per il fatto di essere autorità, comporta, di per sé, la scomunica automatica, per i vescovi e per l'ordine religioso.

 

https://x.com/Jueves2014