Le lettere 124 e 126 in cui S. Bernardo "fotografava" il golpe del 2013
Ecco un riassunto conciso (384 caratteri): Basandosi sulle lettere di san Bernardo che difendono il diritto del papa Innocenzo II contro l'antipapa Anacleto (1130), Andrea Cionci traccia un parallelo con il 2013: Benedetto XVI non avendo rinunciato al "munus" petrino, il suo pontificato rimaneva valido. L'elezione di Francesco era quindi canonicamente nulla. Era, come Anacleto, e come lo è oggi l'antipapa Leone, suo successore, un usurpatore, poiché non può esserci più di un papa alla volta.