Il cardinale Walter Brandmüller ha messo in discussione la comprensione moderna della sinodalità nella Chiesa, mettendo in guardia contro il rischio di offuscare l’autorità conferita ai vescovi attraverso l’Ordine sacro.
Il vescovo Robert Mutsaerts, vescovo ausiliare olandese della diocesi di ’s-Hertogenbosch, si è distinto per interventi pungenti poco favorevoli alla direzione «sinodalista» intrapresa da «Francesco» e poi da «Leone». Nel 2012, uscì dall’assemblea sinodale dichiarando: «Dio è al di fuori di questo vile processo sinodale». Nel 2026, ha ribadito la sua posizione con un testo denso e profondamente meditato, indirizzato direttamente a «papa» Leone. E qui sta il problema: perseverando nel riconoscere l’antipapa Leone come vero pontefice, mentre lo si critica, si finisce per rafforzarlo. Vescovo Mutsaerts — un piccolo sforzo in più, per favore!
Il cardinale Víctor Manuel Fernández ha criticato una nota dottrinale del Vaticano del 2006 contro il teologo della liberazione padre Jon Sobrino, sostenendo che essa rischiava di dipingere la teologia radicata nel «contesto dei poveri» come «inadeguata e pericolosa». Intervenendo a Roma, il prefetto della DDF ha anche rivelato che la sua stessa difesa della «teologia contestuale» aveva in passato causato difficoltà con il dicastero dottrinale
Il Vescovo Marian Eleganti si rivolge ad AdVaticanum sull'appeal della liturgia tradizionale, l'Islam e la Società di San Pio X. Eleganti affronta le conseguenze del Concilio Vaticano II, il posto del rito antico e le questioni pertinenti che la Chiesa affronta in Occidente