Leo XIV nomina un vescovo che afferma che il cattolicesimo non è superiore, autorizza i burocrati a rimuovere i superiori monastici e diventa il «compasso morale» dei socialisti spagnoli
Un vescovo che critica il modello missionario tradizionale e un papa che centralizza il potere monastico
Mons. Paglia ha rilasciato un’intervista per spiegare perché, dietro impulso di Bergoglio, sono stati rivoluzionati l’Istituto Giovanni Paolo II e la Pav. Si è attaccato il concetto di natura, avallando il relativismo etico. Una rivoluzione che per Paglia e compagni deve continuare.
Citato nella raccolta « Il mio Concilio », che riunisce gli scritti del giovane abate Ratzinger, allora perito a Vaticano II, il futuro papa scriveva
«Tutte le ragioni che si adducono in favore di un latino intangibile – lingua liturgica, certamente, ma lingua morta anche – devono inchinarsi dinanzi all'argomentazione chiara, univoca e precisa dell'Apostolo… La lingua latina è morta, ma la Chiesa, essa, è viva. Cosicché la lingua, vettore della grazia e dello Spirito Santo, deve essere una lingua vivante, poiché è fatta per gli uomini e non per gli angeli.»
https://www.lavie.fr/christianisme/eglise/mon-concile-vatican-ii
Il cardinale Víctor Manuel Fernández ha criticato una nota dottrinale del Vaticano del 2006 contro il teologo della liberazione padre Jon Sobrino, sostenendo che essa rischiava di dipingere la teologia radicata nel «contesto dei poveri» come «inadeguata e pericolosa». Intervenendo a Roma, il prefetto della DDF ha anche rivelato che la sua stessa difesa della «teologia contestuale» aveva in passato causato difficoltà con il dicastero dottrinale
Il vescovo Stowe battezza il New Ways Ministry come opera dello Spirito Santo mentre la Germania ritualizza la contraddizione, Monaco privatizza il celibato e la Francia trasforma il santuario in una sala ricevimenti.
I documenti del Sinodo sulla Sinodalità suonano più come un psicobabble nello stile di Kamala Harris, sovvertendo la dottrina cattolica e servendo come manuale per l'Anticristo.
«Le parole non sono solo bombe e proiettili – no, sono piccoli pacchetti di sentimento, delicatamente concepiti per influenzare la mente.» — Aldous Huxley
La lettura del recente rapporto del Gruppo di Studio n. 7 del Sinodo sulla Sinodalità dedicato alla selezione dei vescovi, mi ha riportato alla mente un episodio piuttosto memorabile, diciamo, piuttosto tumultuoso, avvenuto nella parrocchia degli anni della mia adolescenza in Cile. Ne avevo allora 18 di anni.
Quando la Chiesa trasforma il dolore in opera d'arte, ma dimentica di aprire gli archivi. Una riflessione sul progetto sugli abusi nella Chiesa "Renaissance” di Suor Samuelle e Quentin Delcourt
Il percorso del progetto artistico sugli abusi “Renaissance, la Symphonie des tesselles” (Rinascita, la sinfonia delle tessere) prosegue: la mosaicista Suor Samuelle e il regista Quentin Delcourt tengono gli ultimi laboratori per firmare le tessere il 4 giugno a Bruxelles e i giorni successivi in due altre località del Belgio (il 5 giugno a Oostakker, Gand, e il 6 giugno a Nemur). Poi l’artista proseguirà con la composizione del mosaico in modo da finire l’opera per la presentazione a Parigi, all’inizio del 2027.