Antonio Romano prosegue la sua opera di smascheramento dell'antipapatia leonina con una lettura acida dell'"enciclica" 'Magnifica Humanitas', un'opera superba realizzata, con l'aiuto dell'IA, al servizio dell'anticristo.
Rorate Caeli ha pubblicato ieri mattina un report di InfoVaticana che mostra come due vescovi cattolici e un monsignore abbiano partecipato a un rito pagano (venerazione e preghiere alla Pachamama) in una conferenza organizzata per preparare la visita di Papa Leone in Perù a novembre. La notizia iniziale proveniva da Vatican News, che, com’è prevedibile, ha omesso alcuni dettagli fondamentali.
La sinodalità è davvero solo una questione di «inclusione», «dignità» e altre tendenze moderne? Che ne sarà della «Chiesa Cattolica» dopo il 2028?
Dal 2019-2020, durante il pontificato di Bergoglio («Papa» Francesco), i cattolici sono stati disorientati dall’introduzione di una frase bizzarra, mai udita prima dai più noti teologi, storici e studiosi di teologia cattolica: il Sinodo sulla Sinodalità.
Una buona panoramica generale sul Sinodo sulla Sinodalità – un acronimo appropriato potrebbe essere SoS ("Save our Souls") – può essere trovata su Wikipedia.
Uno dei tratti distintivi del SoS, che molti cattolici sembrano non cogliere o preferiscono ignorare, è il fatto che porterà a una nuova Chiesa.
Monsignor Jordi Bertomeu è stato ripreso mentre poneva foglie di coca in un’offerta rituale connessa a Pachamama durante un incontro sui «diritti umani» in Perù.
Don Joachim Heimerl von Heimthal in Conversazione con Giuseppe Nardi.
Una potente intervista a un prelato austriaco animato da una fede profonda, padre Joachim Heimerl, condotta dal giornalista Giuseppe Nardi. Padre Heimerl, pur rifiutandosi purtroppo di affrontare la «Magna Quaestio», non usa mezzi termini riguardo alle attuali derive nella Chiesa cattolica. Gli viene chiesto dell’ordine che ha ricevuto dall’arcivescovo di Vienna, recentemente nominato da Leone, di non scrivere più. La sua risposta è chiara e incisiva rispetto al silenzio della stragrande maggioranza dei sacerdoti odierni.
«Ho visto anche il rapporto tra i due papi… Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduto aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città (di Roma). Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità» (13 maggio 1820) «Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e ho visto la tremenda influenza che essa ha sulla gente.» (10 agosto 1820)
Credeteci o no, uno dei sacerdoti che guidò lo sforzo mondiale per diffondere i messaggi di Nostra Signora avvertendo di una falsa chiesa imminente sarà presto beatificato.
Il sacerdote martire, Padre Nazareno Lanciotti, che diffuse i messaggi di Fatima e la verità sulla consacrazione della Russia, sarà beatificato.
Un'analisi del discorso di Leone XIV in Spagna rivela una sottile inversione delle priorità ecclesiali, dove la fede viene relegata sullo sfondo a favore di categorie come il dialogo e la governance globale.