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Bergoglio

Libellus

Mons. René Henry Gracida, un secolo di lotta per la Fede (1923-2026)

Mons. Gracida, vescovo emerito di Corpus Christi (Texas), si è spento alla vigilia di Sant'Atanasio, il 1° maggio 2026, all'età di 102 anni. Veterano della Seconda Guerra mondiale, pastore nominato vescovo da Papa Giovanni Paolo II, e uno dei rarissimi vescovi ad aver pubblicamente messo in discussione la legittimità pontificale di Jorge Mario Bergoglio, ha attraversato un intero secolo senza mai cedere. La sua vita è una traiettoria rettilinea: dal mitragliere di B-17 al difensore solitario della Fede, non ha fatto che cambiare uniforme.

Magna Quaestio

Il Vescovo Gracida, eroe della Seconda Guerra Mondiale, uomo santo e uno dei più grandi vescovi dei nostri tempi, muore a 102 anni

Ho appena parlato con un caro amico del Vescovo Rene Gracida che era con lui quando è peacefully passato a questa mattina nella sua casa. Entrambi abbiamo convenuto che era un uomo santo e uno dei più grandi vescovi dei nostri tempi.

Il Vescovo Emerito René Henry Gracida, quinto Vescovo della Diocesi di Corpus Christi dal 1983 al 1997, è morto pacificamente nella sua casa.

Fonte : The Catholic Monitor
Magna Quaestio

Sacerdoti di Fatima Gruner e Kramer: La rinuncia di Benedetto non è valida - Francesco NON era Papa

John-Henry Westen parla con Paul Kramer sulla controversia riguardante la rinuncia di Papa Benedetto XVI e se abbia soddisfatto i requisiti del diritto canonico. La discussione si concentra sulla distinzione tra munus (ufficio) e ministerium (ministero), e come questa differenza potrebbe influenzare la legittimità dei successivi diritti papali. La conversazione esplora questioni teologiche più ampie riguardanti l'autorità papale, l'eresia e la continuità nella leadership ecclesiale. Le implicazioni per i pontificati di Papa Francesco e Papa Leone XIV sono esaminate, sottolineando i dibattiti in corso tra i circoli cattolici su autorità, chiarezza e fedeltà alla tradizione.

Fonte : Radical Fidelity Substack
Miscellanea

«Papa Francesco Beato»?

Un bilancio a un anno dalla morte di J. M. Bergoglio

Il dibattito sulla santità nella Chiesa contemporanea è diventato una farsa ideologica. Canonizzare Papa Francesco, che ha fatto dell'ambiguità il suo vessillo, è uno sfregio. La santità non è simpatia o populismo, ma fedeltà assoluta al mandato di Cristo. Elevare agli altari la "gentilezza" svuota il Paradiso. Un Papa che avalla il peccato non è santo; è un pastore che abdica al suo dovere. La Chiesa ha bisogno di un Papa di Dio, non di un "Papa della gente". La santità non è un premio democratico, ma una vetta impervia. Prima di invocare aureole, tremiamo all'idea del Giudizio.

Fonte : Radio Spada
Miscellanea

Bergoglio: le sue biografie e l'ingenuo(?) Austen Ivereigh

Le biografie di Bergoglio, come quella di Austen Ivereigh, "Il grande riformatore", sono agiografie più che biografie. Ivereigh, amico del Papa, ripete aneddoti ingenui e "miracoli" auto-proclamati. Il libro, ben documentato, ignora critiche ed errori, presentando un ritratto idealizzato. Tuttavia, il pontificato di Francesco fu un "grande bluff", caratterizzato da potere monarchico, revoche arbitrarie e contraddizioni flagranti.

Fonte : El Wanderer
Miscellanea

Settimana Bergoglio. I suoi doni alla Chiesa argentina: il caso dell'Arcivescovo di Buenos Aires

Una delle eredità più deplorevoli del pontificato di Francesco è stata la scelta dei vescovi che ha lasciato alla Chiesa e, nel caso dell’Argentina, la sua ostinazione a selezionarli tra sacerdoti privi delle qualità più basilari ed essenziali. Dico ostinazione perché Francesco ha nominato ben 67 vescovi in ​​Argentina durante il suo pontificato, una media di quasi sei all’anno. Ma il problema non è la quantità, bensì la qualità, ovvero i criteri di selezione.

Fonte : El Wanderer
Magna Quaestio

ATTENZIONE! il VATICANO INDAGA : LEONE XIV è davvero il LEGITTIMO PONTEFICE?

Quattro irregolarità canoniche renderebbero nullo il conclave del maggio duemilaventicinque: centootto cardinali invalidi, centotrentatré elettori oltre il limite, un cellulare dopo l'extra omnes, un cardinale uscito anticipatamente. L'ex magistrato Giorgianni le ha segnalate formalmente al Cardinale Parolin e il Vaticano non ha risposto.

Fonte : Foi et Tradition