Linguaggio minaccioso del cardinale Roche: Non andare alla Messa Tradizionale Latina!
Ma perché? La Chiesa non ha bisogno di vietare il suo passato per mettere al sicuro il suo futuro.
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Ma perché? La Chiesa non ha bisogno di vietare il suo passato per mettere al sicuro il suo futuro.
«A Journey of Hope» di Leone XIV rigetta l'approccio storico della Chiesa all'errore religioso, definendolo «difensivo» e «insulare», promuovendo al contempo un «nuovo paradigma» di dialogo interreligioso.
Coloro che intendono distruggere la Chiesa operano spesso in modo surrettizio: Prevost funge da architetto e «Tucho» da direttore dei lavori. Il documento *A Path of Hope* è un abile esercizio di sovversione e tradimento del Vaticano II al servizio della falsa chiesa. Rappresenta un ulteriore passo verso una religione universale nella quale il messaggio salvifico di Cristo sarà cancellato e neutralizzato.
Un secolo fa, la maggior parte dei Gesuiti era ortodossa. Ma alcuni cominciarono a distorcere l'antica fede.
Don Joachim Heimerl von Heimthal in Conversazione con Giuseppe Nardi.
Una potente intervista a un prelato austriaco animato da una fede profonda, padre Joachim Heimerl, condotta dal giornalista Giuseppe Nardi. Padre Heimerl, pur rifiutandosi purtroppo di affrontare la «Magna Quaestio», non usa mezzi termini riguardo alle attuali derive nella Chiesa cattolica. Gli viene chiesto dell’ordine che ha ricevuto dall’arcivescovo di Vienna, recentemente nominato da Leone, di non scrivere più. La sua risposta è chiara e incisiva rispetto al silenzio della stragrande maggioranza dei sacerdoti odierni.
Riproduciamo di seguito, per il loro grande interesse, due documenti del Padre Francisco José Vegara Cerezo, della Diocesi di Orihuela-Alicante (Spagna), di cui Prevost ha decretato la secolarizzazione senza possibilità di difesa né ricorso, «mediante una decisione suprema e inappellabile».
INCONTRO CON I PARROCI E IL CLERO DI ROMA - DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
In un momento in cui si profila uno scisma artificiale tra la falsa Chiesa sinodale e la FSSPX, con in gioco una falsa interpretazione del Concilio Vaticano II da entrambe le parti, è opportuno tornare a riflettere sulla presentazione che ne fece al clero di Roma l’ultimo vero papa in carica, subito dopo la sua famosa «Declaratio» e poco prima della sua partenza in sede impedita.