Dio Padre. «Álcese Dios»
28 maggio, 2026
(Detto in spagnolo.) (NOTA: Le note a piè di pagina non sono dettate dal Signore. La Sorella Amapola le aggiunge. A volte per aiutare il lettore a chiarire ciò che la Sorella ha percepito riguardo al senso di parole o espressioni, e altre volte per trasmettere il tono in cui il Signore o la Santissima Maria hanno parlato.)
Scrivi, figlia del Mio Cuore.
-Cosa scrivo?
Scrivi che la Coppa si è riempita e riempita, e non solo si è traboccata, ma inonda ogni cosa creata con la sua amarezza.
Siate attenti, figli Miei, il Mio pugno di fedeli, il Mio Esercito disperso in ogni nazione e popolo.
Io vi prendo e vi unisco nel Mio Piano, nel Mio Cuore. Vi unisco alla Mia Azione, prendo ogni vostra preghiera, ogni vostro gemito, ogni lacrima e ogni battito del vostro cuore, che geme nel vedere la devastazione del Mio Popolo, della Mia Chiesa.
Ogni movimento sincero del vostro cuore risuona nel Mio.
Non vi disperate. Non perdete la fiducia né la Pace.
IO SONO IL VOSTRO DIO.
NON C’È ALTRO.
IO SONO IL VOSTRO RE.
NON C’È ALTRO.
IO SONO IL VOSTRO SALVATORE E REDENTORE.
NON C’È ALTRO.
IO SONO IL VOSTRO MAESTRO.
NON C’È ALTRO.
IO SONO IL VOSTRO SIGNORE.
NON C’È ALTRO.
SIATE IN PACE.
Se rimanete in Me[1], se vi sforzate di compiere ciò che vi chiedo, se sottomettete la vostra volontà alla Mia, se Mi tenete come Gioia Preziosissima al centro del vostro cuore, cosa avete da temere?
Vi ricordo le parole del Mio Paolo.[2]
NULLA vi può separare da Me, se il vostro volere è saldamente ancorato in Me.
NULLA, figli.
La fiducia e la Fede semplice è ciò che vi ancora, ciò che vi radica in Me.
NON TEMETE NULLA. NULLA.
Non temete la densa nebbia della confusione; IO SONO LA VOSTRA LUCE.
Non temete il potere usurpato ed esercitato ingiustamente; IO SONO LA VOSTRA AUTORITÀ.
Non temete la distruzione di tutto ciò che vi è più caro, e di ciò che vi dà sicurezza; IO SONO COLUI CHE SALVA, CHE RISTABILISCE.
GUARDATEME A ME e SIATE IN PACE.
RIFUGIATEVI IN ME, NASCONDETEVI IN ME.
TRAGGETE FORZA E CORAGGIO DA ME.
SOLO IN ME.
Sto permettendo che il velo che copriva l’immondizia infiltrata nella Mia Chiesa si stia sollevando, permettendo che vediate la reale condizione di quanto vi circonda.
NON TEMETE.
Permetto che il nemico, così accecato dalla sua stoltezza, si riveli sempre più, come coloro che, credendo di avere il potere totale, non sentono più la necessità di nascondere le loro macchinazioni.
Sì, il piano del nostro nemico si è sviluppato per secoli. La sua infiltrazione e manipolazione sono state persistenti, costanti, estendendosi come un cancro maledetto, distruggendo e minando tutto ciò che Io ho creato per essere immagine della Mia bontà.
Ma, figli, IL MIO Piano è infinitamente più grande, [sorriso] infinitamente più profondo, più potente, più esteso. Rimanete in Pace in questa grande VERITÀ.
IO SONO DIO. Non c’è altro.
Miei piccoli, ogni parte del Mio Piano ha il suo tempo stabilito. Avanza senza sosta, ma tutto nel suo ordine proprio.
NON VI DISPERATE.
Comprendo la vostra ansia. Comprendo il vostro dolore. Comprendo il vostro grido a Me, quando sentite che vi ho abbandonato, che non vi ascolto, che non prendo in considerazione il vostro dolore.
FIGLI. RIFLETTETE.
Collaborate nella grande Opera della Redenzione.
Guardate quanto ho richiesto al Mio Gesù, al Mio Figlio amatissimo e Santissimo.
Guardate quanto ho chiesto della Mia Perla Preziosa, della Mia Figlia amatissima, Maria Immacolata.
Siete uniti a Loro nella Loro Offerta.
Contemplate, figli, il Mio Cuore, il Cuore del vostro Padre, che per l’adempimento del Piano della Salvezza e per restaurare tutto e redimere i Miei figli, ho dovuto – in apparenza – abbandonare il Mio Gesù nella Sua Agonia e Morte.
Figli, contemplate come Mi hanno trafitto quelle Parole del Mio Gesù dalla Croce.[3]
Il Mio Cuore di Padre ascolta anche il più leggero gemito dei vostri cuori, figli. NON LO DIMENTICATE.
Sono il vostro Padre che vi ama.
Solo Io so di cosa avete bisogno, quando e come, per poter rimanere uniti a Me e vivere nella Mia Volontà.
NON SONO SORDO al vostro grido.
Il Mio Gesù vi ha detto che chi vuole seguirLo dovrà prendere la sua croce e portarla. La via è stretta e dura. Il cammino lungo e affannoso. E parte di questo cammino che vi porta al Mio Regno è avvolto nella nebbia e nella notte del non sentire, del non vedere, del non capire, del sentire che tutto è cenere, che vi ho abbandonato e dimenticato, che tutto è stata un’illusione passeggera.
Continuate a camminare, figli. Senza paura. Con pazienza.
Sì, figli, è il morire completamente a voi stessi, è il seppellire la vostra volontà umana nella Mia Volontà Divina.
Solo allora posso usarvi come i Miei soldati invincibili.
Con ogni atto di obbedienza a Me, con ogni sforzo di amarMi, con ogni sguardo che elevate al Mio Volto, Mi permettete di compiere questa Opera in voi, di trasformarvi in veri figli Miei, soldati del Mio Seguito Reale.
La vostra Fede Mi permette di abitarvi, di farvi dimora, baluardi fermi per i vostri fratelli che ancora dormono.
Figli, l’Ora è molto vicina.
Il nemico ha messo le sue pedine chiave al loro posto.
SIATE ATTENTI. GUARDATEME A ME.
L’Ora[4] data a coloro che dovrebbero essere pastori e custodi è passata.
D’ora in poi dovranno passare per le porte della Giustizia Divina, e guai a coloro che hanno venduto la loro primogenitura per un piatto di lenticchie marce.[5]
Li metto da parte.
NON LI RICONOSCO PIÙ.
Le loro lingue biforcute Mi causano disgusto. Prendono in vano il Mio Nome, una e altra volta, senza apparente conseguenza.[6]
MA DI ME NESSUNO SI BURLA.
Vi permetto di contemplare le loro opere, le loro parole, perché le valutiate, perché le confrontiate con le Parole Sante, Pure, Perfette, del Mio Gesù; perché possiate identificare l’inganno in tutta la sua sottigliezza.
Vi ho detto una volta di allontanarvi da loro, come da qualcosa di immondo.[7]
Ve lo ripeto.
Allontanatevi da chi si veste da pecora e pastore, ma è lupo divoratore, serpente ingannatore.[8]
Hanno preso la loro decisione e hanno venduto di nuovo il Corpo Mistico del Mio Gesù per un pugno di monete corrose.
Le loro parole sono ingannatrici. ATTENTI.
Le loro parole sembrano usare la Verità, ma sono distorsione e inganno. ATTENTI.
Avete la Mia Parola Viva. Ascoltate solo Lui.
Figli del Mio Cuore, se vi permetto di vedere tutti questi tradimenti, tutti questi inganni, e permetto che continuino fino all’Ora designata dall’Inizio, è perché comprendiate e abbiate la certezza assoluta che SOLO IO POSSO RINNOVARE LA MIA CHIESA e LA MIA CREAZIONE.
SOLO IO.
I CIELI NUOVI E LA TERRA NUOVA LI FACCIO IO.
LA NUOVA GERUSALEMME SCENDE DAL CIELO.
NON È CREAZIONE VOSTRA NÉ RINNOVAMENTO VOSTRO.
IL FUOCO PURIFICATORE SCENDE DAL MIO TRONO, NON LO PRODUCETE VOI.
Il fuoco purificatore scenderà, dopo il tradimento che dovrà avvenire in tutta la sua pienezza.
Il rinnovamento di ogni cosa creata avverrà; il Corpo Mistico della Chiesa sarà rinnovato; la Nuova Gerusalemme, santa e pura, scenderà.
TUTTO NEL SUO TEMPO STABILITO.
TUTTO OPERA PERFETTISSIMA DELLA MIA MANO, DELLA MIA VOLONTÀ.
La vostra cooperazione è la vostra FEDE. È il continuare a CREDERMI quando tutto sembra crollare senza che Io intervenga. È il mantenere viva la SPERANZA, come certezza delle Mie PROMESSE INFALLIBILI.
IO NON VI ABBANDONO.
NON ABBANDONATE NEPPURE ME.
SIATE ATTENTI. In guardia.
Figli, ricordate ciò che vi ho detto:
L’usurpazione genera usurpazione.[9]
Non solo la Cattedra di Pietro è stata usurpata nella sua autorità, ma nel suo magistero. La menzogna sostituisce la Verità. La falsa carità sostituisce la carità santa e divina.
ATTENTI, ATTENTI, ATTENTI.
Solo un po’ più, figlioli Miei tanto amati.
Continuate a offrirMi tutto. Continuate a offrirMi il non sapere, il non capire, il vivere in mezzo alla confusione, finché Io agirò.
GUARDATEME A ME e rimanete in PACE.
Vi ho dato il Rifugio Santo e Immacolato del Cuore della Santissima Maria, vostra Madre. Non disprezzatelo, accettatelo, amatelo, e introdurrete in esso i vostri fratelli.
Vi ho dato la protezione del Nome Santissimo del Mio Gesù, del Suo Sangue Preziosissimo e del Suo Volto.
NON TEMETE. SIETE MIEI. E MI PIACE DARVI IL MIO REGNO, IL MIO CUORE.[10] [sorriso]
Siate attenti al suono della Tromba.
Cingetevi con la Mia Armatura. Senza paura.
Vi benedico, figli Miei, Soldati Miei.
Siete stati creati per questa Ora, per questa grande Reconquista.
Ripetete nei vostri cuori le belle parole di Davide:
«Álcese il Mio Dio!» [11]
E quelle del Mio Arcangelo Michele:
«Chi è come il Mio Dio!»
Alla battaglia, figli, SENZA PAURA.
LOTTIAMO INSIEME E LA VITTORIA È MIA.
AMEN.
Il vostro Abba,
Il vostro Re e Signore, il vostro Capitano. +
Salmo 68. (Vulg. 67.) Canto Trionfale.
1 Al maestro del coro. Salmo di Davide. Cantico.
2 «Alzati, o Dio! Siano dispersi i Tuoi nemici,
fuggano davanti a Te coloro che Ti odiano.
3 Siano come fumo che si dissolve,
come cera che si scioglie al fuoco,
periscano i malvagi davanti alla Presenza di Dio.
4 Ma i giusti si rallegrino,
esultino e gioiscano davanti a Dio!
5 Cantate a Dio, inneggiate al Suo Nome,
preparate la via a Colui che attraversa il deserto.
6 Il Signore è il Suo Nome; esultate davanti a Lui.
Il Padre degli orfani, il Difensore delle vedove,
è Dio nel Suo santo tabernacolo;
7 Dio, che dà una casa ai derelitti,
che fa uscire i prigionieri in libertà.
Solo i ribelli rimangono aridi.
8 «Oh Dio! Quando Tu avanzavi alla testa del Tuo popolo,
quando camminavi per il deserto. (Selah),
9 Tremava la terra e si scioglievano i cieli davanti a Te;
anche il Sinai, davanti a Dio, il Dio d’Israele.
10 Tu facevi piovere, o Dio, una pioggia di doni sulla Tua eredità,
e quando essa veniva meno, Tu la rinnovavi.
11 I Tuoi animali si posavano su di essa.
Tu preparavi i Tuoi beni ai bisognosi,
il Signore compiva ciò che aveva promesso.
12 Venivano in frotta i messaggeri di buone nuove:
«Fuggono i re degli eserciti, fuggono.
13 Anche la donna casalinga partecipa al bottino.»
14 Vi state forse addormentando tra i greggi?
Ali di colomba in argento e in oro giallo,
15 e su di esse pietre preziose che brillano come la neve sul Salmone.
16 Monte di Dio è il monte di Basan;
monte ricco di cime, il monte di Basan.
17 Perché guardate con invidia, voi monti altissimi,
al monte che Dio ha scelto per Sua dimora,
in cui per sempre abiterà il Signore?
18 I carri di Dio sono miriadi su miriadi;
il Signore viene tra di essi dal Sinai al Suo santuario.
19 Sei salito in alto, hai fatto prigionieri,
hai ricevuto doni anche dai ribelli,
e ora dimori là, o Signore Dio!
20 Benedetto sia il Signore ogni giorno,
per ciò che ogni giorno ci dona.
Dio è la nostra salvezza. (Selah.)
21 Dio è il nostro Dio, per salvarci,
e il Signore ha in mano le uscite della morte.
22 Poiché Dio spezza la testa ai Suoi nemici,
e il cranio di chi persiste nel suo mal fare.
23 Dio aveva detto: «Ti farò tornare da Basan,
ti trarrò fuori anche dalle profondità del mare,
24 perché tu possa intingere i piedi nel sangue,
e la lingua dei Tuoi cani nel sangue dei Tuoi nemici.»
25 Appare il Tuo corteo, o Signore,
il corteo del mio Dio, del re, nel santuario.
26 Precedono i cantori, seguono i suonatori,
in mezzo i cori di vergini con i cembali.
27 Benedite Dio nelle nostre assemblee, al Signore,
voi fonti d’Israele.
28 Là c’è Beniamino, il più giovane, alla testa;
là i principi di Giuda, in gran numero;
là i principi di Zabulon, i di Neftali.
29 Sia Dio che comanda i Tuoi eserciti.
Conferma, o Signore, ciò che hai fatto per noi.
30 Per il Tuo tempio, per Sion,
31 rimprovera gli eserciti delle bestie selvatiche
che con furore invadono la terra,
e confondi i popoli che si dilettano nella guerra.
Offrigli i re doni d’argento;
sfilino i popoli che vengono con i loro doni.
32 Vengono i principi d’Egitto,
e l’Etiopia si affretta a porgere le mani a Dio.
33 Cantino a Dio tutti i regni della terra,
innalzino salmi al Signore. (Selah!)
34 A Colui che cavalca sui cieli dei cieli eterni,
a Colui che fa udire la Sua voce, la Sua voce potente.
35 Date a Dio la potenza.
Splende la Sua gloria su Israele
e la Sua maestà nei cieli.
36 Tu sei terribile, o Dio, nel Tuo santuario.
È il Dio d’Israele,
che dà al Suo popolo forza e potenza.
Benedetto sia Dio!
[1] Giovanni 15,9-11. «Come il Padre Mi ha amato, così anche Io vi ho amato; rimanete nel Mio amore. Se osserverete i Miei comandamenti, rimarrete nel Mio amore; come Io ho osservato i comandamenti del Mio Padre e rimango nel Suo amore. Queste cose vi ho dette, perché la Mia gioia sia in voi, e la vostra gioia sia completa.»
[2] Romani 8, 38-39. «Perciò sono certo che né la morte, né la vita, né gli angeli, né i principati, né le potestà, né il presente, né l’avvenire, né le cose alte, né le cose basse, né alcuna creatura potrà separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù Signore nostro.»
[3] Mt 27,46. «E verso l’ora nona, Gesù gridò con voce forte, dicendo: Eli, Eli, ¿lama sabachtani? Cioè: Dio Mio, Dio Mio, perché Mi hai abbandonato?»
[4] Riferimento alla «ora» che il Signore dà ai Vescovi e Sacerdoti come ultima opportunità, menzionata nel Messaggio di Dio Padre del 22 febbraio del 2024:
«Guai a questi pastori che Mi sono di ostacolo e inutilità. Un’opportunità in più; ve la do – un’ultima opportunità – ottenuta per voi dal sacrificio e dalla preghiera di coloro che avete disprezzato e abbandonato – le Mie anime vittime – per riguardo a loro vi do un’opportunità in più. NON LA SPRECATE. Un’ora[4] in più vi aspetto, ma se non rispondete, se non Mi ascoltate, procederò con il Mio Piano, mettendovi da parte perché non causiate più danno con la vostra inazione.»
[5] Riferimento a Esaù che, disprezzando la sua primogenitura, la vendette a Giacobbe in cambio di un piatto di lenticchie. Vedi Genesi 25, 29-34 e Ebrei 12, 12-17.
[6] Di solito ciò che ci viene in mente quando pensiamo al Secondo Comandamento è il divieto di usare il Suo Nome come imprecazione, giuramento, o maledizione. Ma qui Dio Padre ci fa riflettere sulla gravità di usare il Suo Nome «in vano» quando si usa con l’intento di distorcere la Verità. Ad esempio, quando coloro che odiano Dio usano il Suo Nome per giustificarsi e giustificare le loro opere, ma in realtà, pur avendo un’apparenza di fedeltà a Dio, non sono altro che una burla e un inganno. Vedi Mt 7, 21-23, Lc 13:25-27, Mt 25:1-13. Vedi anche il Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 2142-2143, 2145-2146.
[7] Riferimento al Messaggio del Signore dato il 2 settembre del 2025:
«Figli, questi falsi pastori NON VI GUIDANO ALLA MIA VOLONTÀ. NON VI GUIDANO AL CIELO. NON SEGUITELI. Allontanatevi da loro come da qualcosa di immondo. Pregate per loro, come il Mio Gesù ha fatto dalla Croce, come ha fatto la Santissima Maria ai piedi della Croce, e come chiedo a ogni anima generosa di aiutare queste anime perdute per il momento.»
[8] Mi sembra che questo «separarsi» sia soprattutto il riconoscere che, avendo essi rifiutato la Verità, non possiamo ascoltarli, seguire i loro consigli o insegnamenti, imitare le loro opere, o con il nostro silenzio apparire come se accettassimo le loro posizioni, come se fossero autentiche autorità morali. Cioè, è principalmente aderire alla Verità, a Gesù, con la nostra volontà e intelletto e separarci dalla menzogna che queste false pecore e pastori professano come verità.
[9] Riferimento al Messaggio del Signore del 16 maggio del 2025:
«L’USURPAZIONE SÒLO GENERA USURPAZIONE, FIGLI. Con l’eccezione di pochi – pochissimi – la Gerarchia attuale non Mi appartiene più. Appartengono a se stessi, appartengono ai loro timori, appartengono a Satana. IO SÒ. IO VEDE. TUTTO VEDE, figli, non lo dimenticate. L’evidente come l’occulto. NESSUNO può ingannarmi. E VI DICO: La Mia Chiesa sulla terra è usurpata nella sua gerarchia.»
Qui ho capito che questa usurpazione non è limitata solo a certi posti, ma che, usurpando il luogo in cui risiede l’autorità e la protezione della Verità, di conseguenza si rompe l’ordine posto da Dio, e questo ha effetto in ogni ambito della Chiesa.
L’immagine che mi viene spesso in mente è quella di una casa in mezzo a un tornado. La casa è costruita per proteggere e riparare chi vi abita. Ogni parte della costruzione ha la sua utilità buona. Ma quando arriva il tornado, ogni parte «buona» di quella casa può diventare letale per i venti distruttivi, e allora ciò che dovrebbe proteggere e riparare, è «usato» dal tornado per distruggere. Questo è ciò che mi sembra stia succedendo in questi tempi, che tutto ciò che c’è di buono nella Chiesa, posto per la protezione delle anime, sta essendo utilizzato e distorto per danneggiare e distruggere. Mi provoca una tristezza profondissima.
[10] Luca 12:32. «Non temete, piccolo gregge; perché al Padre è piaciuto darvi il regno.»
[11] Il Salmo 67(68). Questo Salmo viene usato durante il Rito di Esorcismo. È un Salmo molto misterioso e profetico, pieno di riferimenti all’Azione di Dio a favore del Suo Popolo.
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