E se il Mashia’h atteso dagli Ebrei e il ritorno di Gesù formassero un solo personaggio e un solo evento? Un’impostura suprema che preparerebbe l’avvento di un falso millennio, un "nuovo secolo d'oro", un'era di "pace e sicurezza", che costituirebbe l’ultima inganno del diavolo.

Percepisco che questa seduzione si stia installando a passo accelerato sotto i nostri occhi, portata da voci influenti all’interno di alcuni gruppi cristiani, in particolare pastori e insegnanti provenienti dal dispensazionalismo come Amir Tsarfati e John Hagee, e molti altri portavoce del sionismo cristiano. Ponendo il ristabilimento nazionale d’Israele al centro del piano profetico, al punto di dargli a volte una priorità quasi uguale, se non superiore, a Cristo e alla Nuova Alleanza, preparano inconsciamente il terreno per l’Anticristo.
Ponendo in primo piano l’idea di un regno terrestre restaurato per Israele come compimento centrale, alcuni insegnamenti rischiano di distogliere i credenti dalla supremazia di Cristo. Prioritizzare un’alleanza a Israele a scapito del sacrificio di Cristo.
2 Tessalonicesi 2:3-4 ci ammonisce: «Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché verrà prima l’apostasia e si dovrà manifestare l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, l’avversario, che s’innalza sopra ogni cosa che si chiama Dio o che si venera, fino a sedere nel tempio di Dio, proclamandosi Dio».
2 Tessalonicesi 2:9-12 aggiunge: 
«L’avvento dell’iniquo avverrà secondo la potenza di Satana, con ogni specie di portenti, di segni e di prodigi menzogneri, con ogni inganno di iniquità per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l’amore della verità per essere salvati. Per questo Dio manda loro una potenza d’inganno perché credano alla menzogna, perché siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti dell’iniquità.»
Matteo 24:24 mette in guardia: 
«Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e mostreranno grandi segni e prodigi, da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.»

Mettere in luce questa possibile impostura messianica non ha assolutamente nulla a che fare con alcun discorso d’odio contro il popolo ebraico. Il cristiano autentico, pur vigilando e stando lontano dagli inganni del diavolo, non coltiva in alcun modo l’odio verso un’etnia o un popolo. Al contrario, ama il popolo ebraico, come tutti gli altri popoli, pregando per la sua salvezza pur rifiutando con forza ogni seduzione.


Sappiamo che Satana, si trasforma in angelo di luce (2 Corinzi 11:14), potrebbe quindi offrire al mondo ciò che molti attendono: un re sul trono di David a Gerusalemme che porti con sé un’era di pace, sicurezza e prosperità, simulando un "millennio terrestre". Molti si inginocchieranno, inclusi credenti che avranno perso di vista che il Regno di Cristo non è di questo mondo (Giovanni 18:36).
Che il Signore preservi i suoi dalla seduzione, anche la più sottile.
Isabelle


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