(LifeSiteNews) — L'avvocata e difensore dei diritti dei minori Liz Yore ha esposto quello che definisce un colpo di stato globalista su larga scala per destituire Papa Benedetto XVI e installare un pontefice più compiacente allineato con l'Agenda 2030 dell'ONU.
Yore mi ha rivelato di aver presentato molteplici richieste secondo il Freedom of Information Act (FOIA) all'amministrazione Trump al fine di ottenere documenti dell'era Obama che dettagliano gli sforzi americani per pressare Benedetto affinché rassegnasse le dimissioni. Le richieste cruciali sono rimaste senza risposta.
"Papa Benedetto rappresentava un ostacolo alla migrazione di massa, all'accordo con la Cina e alla secolarizzazione della Chiesa," ha dichiarato Yore. "Dovevano eliminarlo."
Ha presentato prove dai cablogrammi di WikiLeaks che mostrano il monitoraggio del Dipartimento di Stato americano di Benedetto. Ha parlato dell'impatto politico del sostegno di Benedetto al diniego della Santa Comunione a politici pro-aborto come Nancy Pelosi, e del suo impatto nel mondo politico.
Yore ha inoltre evidenziato lo spionaggio dell'NSA sul Vaticano, oggetto di copertura da parte del Los Angeles Times e del National Catholic Register. Ha inoltre sottolineato l'estremamente sospetto blocco del sistema bancario SWIFT che ha congelato gli sportelli automatici vaticani, poi ripristinato il giorno dopo l'annuncio delle dimissioni di Benedetto nel 2013.
Ha anche dettagliato i famigerati email di John Podesta che chiedevano una Primavera Cattolica per rivoluzionare la Chiesa allontanandola dalla tradizionale leadership di Benedetto, insieme alle trame di lunga data della Mafia di Sant'Gallo, includendo il cardinale Theodore McCarrick, che è stato privato dello stato cardinalizio.
Yore ha descritto l'intero sforzo come una rivoluzione colorata condotta all'interno della stessa Chiesa cattolica — una che ha sostituito un fermo difensore della vita e della tradizione cattolica con un papa più aperto alle politiche globaliste su migrazione, cambiamento climatico e questioni morali.
L'intervista completa, con documenti, cronologie e rivelazioni esplosive, è ora disponibile su The John-Henry Westen Channel.