Un tempo suggeriva che alla FSSPX servissero forse dodici nuovi vescovi. Poche settimane dopo, quattro erano già troppi. Ora Leone gode di un credito illimitato, la resistenza è diventata ribellione, ed egli chiede l'intercessione di Francesco.
John Cavadini, nominato da Benedetto membro della Commissione Teologica Internazionale, ha firmato nel 2022 che Summorum Pontificum ha minato l'ermeneutica della continuità. Riceverà il premio dalle mani del Papa il 19 dicembre
Calpestano le aiuole del giardino di Benoît con una sfacciata mancanza di rispetto.
Ci stanno dicendo apertamente che non sono la Chiesa cattolica, ma la Fogna Spirituale dell'Anticristo Sinodale
Una serie di notizie degli ultimi giorni mi ha ricordato ancora una volta che una delle cose migliori che potrebbero accadere al cattolicesimo è che l'apostata Chiesa Sinodale cambi ufficialmente il proprio nome esattamente in questo: la Chiesa Sinodale.
Il testo che segue è stato pubblicato il 4 luglio 2020 sul blog tedesco Summorum Pontificum, ma, vista la rinnovata attualità dell'argomento, Rorate Caeli lo ha recentemente ripubblicato in traduzione.
Tutte le citazioni sono tratte da un'opera in lingua tedesca pubblicata all'epoca dell'elezione di Benedetto XVI, intitolata Joseph Ratzinger, Theologische Prinzipienlehre (Donauwörth, 2005), e riflettono il pensiero del professor Ratzinger espresso 10 anni dopo il Concilio, poco prima della sua nomina a vescovo di Monaco.
Queste stesse riflessioni sarebbero poi state riprese più ampiamente nel celebre Rapporto Ratzinger (Intervista sulla fede (1985, "Il Rapporto Ratzinger"), un libro scritto in collaborazione con Vittorio Messori sulla base di lunghe interviste con il giornalista italiano durante l'estate del 1985 a Bressanone. Questo libro valse al Cardinale Ratzinger la (per usare un eufemismo!) feroce inimicizia dei progressisti che ora hanno preso il controllo della Chiesa (numerosi articoli sul sito web di Benoît & Moi).
Introduzione del sito web di Benoît & Moi, che consigliamo anche se riconosce ancora l'Antipapa Leone come legittimo successore di Ratzinger, un errore purtroppo comune al giorno d'oggi.
Jordi Bertomeu, “poliziotto" anti-abusi del papa, difese Prevost, accusato di aver coperto il pedofilo padre Lute. Che però il papa ha davvero salvato. Con il trucco usato per almeno altri 1058 casi
Quanti sono i preti pedofili di cui la Chiesa si deve occupare? In che modo se ne occupa e che fine fanno? La risposta ha dell’incredibile e arriva addirittura da uno dei massimi esperti di abusi clericali, Jordi Bertomeu, molto amico di papa Prevost. Bertomeu, come ci racconta Giorgio Meletti in questo dettagliato articolo che vi invito a leggere con attenzione, spiega che il papa può concedere “la grazia della dispensa dallo stato clericale” ai preti accusati di abusi sessuali: in questo modo si eviterà il processo canonico e il reato scomparirà come non fosse mai stato commesso. Le vittime? Che importa, tanto non hanno il diritto di avere informazioni sull’esito delle loro denunce e se il papa vuole concedere la dispensa al colpevole per estinguere la colpa, la sua decisione è comunque insindacabile. Se pensate che questo “tana libera tutti” sia un escamotage usato raramente, vi sbagliate. I dati li fornisce lo stesso Bertomeu: soltanto negli ultimi nove anni, infatti, ogni tre giorni è stato graziato un prete pedofilo. Alla faccia della tolleranza zero.
Federica Tourn
Oggi ricorre l'anniversario dell'apparizione della Madonna a La Salette, in Francia, sulle alte Alpi francesi, il 19 settembre 1846, a due pastorelli, Mélanie Calvat e Maximin Giraud.
I dati vaticani mostrano che dal 1980 la Chiesa cattolica in Francia ha perso il 68% dei sacerdoti e il 72% delle parrocchie; anche battesimi, matrimoni e vocazioni religiose hanno subito un drastico calo.
Nella giornata odierna, la Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato le statistiche pastorali della Chiesa cattolica in Francia relative al periodo dal 1980 al 2024, elaborate dall’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa. Le cifre, diffuse ad appena una settimana dalla visita apostolica dell’antipapa Leone XIV, documentano un crollo della vita sacramentale e istituzionale della Chiesa.
il mistero del cognome francese del papa svelato dalla genealogia
Un esilarante articolo della serissima rivista «Challenges» sulla vera genealogia dell'antipapa Leone, nato Riggitano. L'ennesima storia di falsificazione, come per Obama. Decisamente, le famiglie di falsari dominano il mondo! Potete pure saltare la conclusione dell'autore, che invoca un sovvertimento della teologia del matrimonio... Che si rassicuri, il nipote del falsario, divenuto a sua volta esperto, se ne sta già occupando egregiamente.