Il vescovo Rob Mutsaerts chiede a papa Leone di giudicare la Sinodo dai suoi frutti. La sinodalità è diventata forse il programma stesso che suor Nathalie Becquart afferma non esserlo?
La seguente intervista (tradotta dall’inglese con l’ausilio dell’IA e poi ritradotta in tedesco) l’ho concessa a Niwa Limbu (AdVaticanum), che dopo il mio ultimo articolo sul pontificato mi ha rivolto alcune ulteriori domande.
Leone ha scomunicato e persino "scomunicato" i veri membri della Chiesa, mentre innalza questo agente satanico a una posizione elevata nella Chiesa.
Papa Leone ha nominato un massone al Vaticano. Il professor Umberto Longo è un massone pienamente iniziato che è stato nominato al Pontificio Comitato di Scienze Storiche il 13 agosto. È un massone dichiarato che professa apertamente la sua affiliazione massonica davanti al mondo.
Roma non tollera la minima critica riguardo all’infame «processo sinodale», che in realtà è un meccanismo per distruggere la Chiesa Cattolica.
Il vescovo De Korte, senza dubbio agendo su ordine di un burocrate della Curia, o persino di un’istanza superiore, si è visto costretto a intervenire al più presto per soffocare questo incendio estivo.
Ci dispiace, è troppo tardi; l’intervento del vescovo Mutsaerts rimarrà registrato nei nostri archivi della Resistenza.
A.S.
I piatti sono immacolati, tutto è al suo posto, non manca nulla? In realtà, dietro questa presentazione accuratamente allestita, Robert Prevost sta silenziosamente cancellando, senza che nessuno batta ciglio (tranne qui), ciò che resta della liturgia tradizionale, per sempre legata alla natura sacrificale dell'Eucaristia. È proprio questo che deve scomparire affinché la messa sinodale diventi una mera commemorazione dell'Ultima Cena.
Ma questo non impedisce a Robert di ricordare al becchino Roche di mostrare un po' più di discrezione e di attenersi ai "testi liturgici approvati". Avanti, cari tradizionalisti, state tranquilli, tornate pure nei vostri canili! A.S.
L'arcivescovo Gustavo García-Siller ha annunciato che padre John Mary Foster è stato riconosciuto colpevole di scisma e dimesso dallo stato clericale, vietando ai cattolici di assistere alla Messa presso la Mission of Divine Mercy.
Il vescovo Robert Mutsaerts, vescovo ausiliare olandese della diocesi di ’s-Hertogenbosch, si è distinto per interventi pungenti poco favorevoli alla direzione «sinodalista» intrapresa da «Francesco» e poi da «Leone». Nel 2012, uscì dall’assemblea sinodale dichiarando: «Dio è al di fuori di questo vile processo sinodale». Nel 2026, ha ribadito la sua posizione con un testo denso e profondamente meditato, indirizzato direttamente a «papa» Leone. E qui sta il problema: perseverando nel riconoscere l’antipapa Leone come vero pontefice, mentre lo si critica, si finisce per rafforzarlo. Vescovo Mutsaerts — un piccolo sforzo in più, per favore!