Immaginatelo un istante.
È il 1906. Roma, Palazzo Apostolico, terzo piano.
Papa Pio X, già noto come Giuseppe Melchiorre Sarto e destinato a essere canonizzato santo, è in piedi vicino alla finestra del suo ufficio, lo sguardo perso in lontananza. Ha molto altro per la mente oltre al caldo soffocante di agosto.
Ripassa mentalmente i fatti. Ancora una volta, uno dei missionari gesuiti più in vista dell’Africa, il padre Ferreira, è stato colto in flagrante mentre partecipava a un rito pagano con i nativi che avrebbe dovuto convertire. Le prove dimostrano che vi ha preso parte volontariamente e attivamente.
Sa bene cosa fare, pensa tra sé, quando un colpo alla porta interrompe il suo ragionamento.
« Avanti », ordina.
È il suo Segretario di Stato e uomo di fiducia, il cardinale Rafael Merry del Val.
« Santità, è finalmente arrivato. Dopo mesi di lettere e messaggeri, siamo riusciti a rintracciarlo. Il colpevole è nel corridoio. Lo faccio entrare? » chiede del Val, visibilmente teso. Del resto, nonostante il suo carattere santo, sa bene cosa sta per fare quest’uomo, che tanto ammira.
Papa Pio X si accomoda dietro la scrivania, ma poi si alza di nuovo.
« Sì, fatelo entrare. »
Del Val esce, ma torna poco dopo accompagnando il disgraziato Ferreira, colpevole di aver partecipato a riti pagani. Lo spinge verso la scrivania dove si trova il Papa, poi indietreggia verso la parete.
Ferreira si avvicina con cautela al Santo Padre, che gli ha fatto cenno di farlo. Si inchina al Vicario di Cristo sulla terra. Quando è a portata di mano del Papa, Pio X gli posa una mano sulla spalla.
Negli occhi del Santo Padre c’è uno sguardo gelido. A Ferreira sembra di scrutare nelle tenebre della propria anima miserabile.
Ma poi l’espressione del Papa muta e un lieve sorriso gli si disegna agli angoli della bocca.
« Figlio mio, sono lieto che siate venuto. Alla luce di quanto accaduto e dopo attenta riflessione, ho deciso di… » Esita e lancia a del Val un’occhiata d’intesa.
« …di elevarvi alla dignità arcivescovile. »
Sì. Lo so. Questo non è mai accaduto. E anche se la storia dovesse ripetersi infinite volte, sono quasi certo che questa piccola scena non avrebbe mai avuto luogo con San Pio X o con uno qualsiasi degli altri santi papi preconciliari.
Avanti veloce a agosto 2026.
È il 13 agosto, all’apertura dell’Incontro Macro-regionale Meridionale, « Voci intrecciate per la dignità », che riunisce rappresentanti delle comunità indigene e organizzazioni sociali di nove regioni del sud del Perù.
L’incontro si svolge in parte in preparazione alla imminente visita di Leone XIV, ma è anche legato alla promozione dell’ideologia LGBTQ.
In un filmato dell’apertura che poi viene diffuso, si può vedere un rito andino incentrato sulla Madre Terra, o Pachamama. I partecipanti al video ricevono chiaramente foglie di coca e vengono invitati a deporle, insieme a cibo, in ciotole a terra come offerta legata alle tradizioni pagane andine.
Ma non finisce qui.
Nel video compromettente si vedono anche monsignor Lizardo Estrada Herrera e monsignor Jordi Bertomeu, funzionario del Dicastero per la Dottrina della Fede e commissario pontificio per il Sodalitium Vitae Christianae, prendere attivamente parte a questo rito malvagio.
I fedeli cattolici sono sconvolti e indignati. Cosa farà il « papa »? Non mancheranno severe misure disciplinari, se non la scomunica, per i colpevoli?
Sono passate due settimane dall’accaduto. La collera papale di Leone dovrebbe abbattersi su Herrera da un momento all’altro…
…Eppure non accade.
Proprio il 29 agosto, Prevost ha appena promosso monsignor Lizardo Estrada Herrera, OSA, nominandolo arcivescovo coadiutore di Cusco, ponendolo in linea per divenire il prossimo leader dell’arcidiocesi peruviana.
Sì, cari amici. Estrada, che dal 2021 è vescovo ausiliare di Cusco e attualmente segretario generale del Consiglio Episcopale Latinoamericano (CELAM), ora detiene il diritto di successione all’arcidiocesi.
Più malvagio sei nella « Chiesa » sinodale, maggiore sarà la ricompensa.
Promuovi l’ideologia LGBTQ? Diventi vescovo. Partecipi all’idolatria e al culto pagano? Ecco una mitra vescovile.
Come soleva dire mia madre, il demonio provvede ai suoi.
Ora le tenebre si aggirano tra noi. Ora le tenebre hanno un indirizzo. Ora le tenebre hanno struttura e gerarchia.
Lo si può trovare a Roma.
Rifiutatelo. Fuggite da esso. Avvertite gli altri.