Antonio Romano prosegue la sua opera di smascheramento dell'antipapatia leonina con una lettura acida dell'"enciclica" 'Magnifica Humanitas', un'opera superba realizzata, con l'aiuto dell'IA, al servizio dell'anticristo.
Poiché ciascuno ha il dovere di conoscere e studiare, almeno, i fondamenti della fede cattolica, questo tipo di ignoranza scelta e comoda non sarà una difesa nel Giudizio Universale.
Essere «scritti nel sangue» significava (e significa ancora) fare qualcosa di vincolante. Dio stesso chiamò il Nuovo Testamento, scritto nel Suo sangue, un’alleanza eterna.
Rorate Caeli ha pubblicato ieri mattina un report di InfoVaticana che mostra come due vescovi cattolici e un monsignore abbiano partecipato a un rito pagano (venerazione e preghiere alla Pachamama) in una conferenza organizzata per preparare la visita di Papa Leone in Perù a novembre. La notizia iniziale proveniva da Vatican News, che, com’è prevedibile, ha omesso alcuni dettagli fondamentali.
Il Rapporto di Studio del Sinodo n. 9 manipola i cattolici, definendoli omofobi e transfobi per non aver accolto la comunità LGBTQIA+ nelle parrocchie. Eppure, il mese di giugno "Pride Month" rivela la cruda realtà.
“Alla fine, tutte queste cosiddette riflessioni sinodali sono mirate a prepararci ad accettare l’omosessualità.”
~Cardinale Müller, Prefazione, Il Cavallo di Troia nella Chiesa Cattolica.
Riproduciamo di seguito, per il loro grande interesse, due documenti del Padre Francisco José Vegara Cerezo, della Diocesi di Orihuela-Alicante (Spagna), di cui Prevost ha decretato la secolarizzazione senza possibilità di difesa né ricorso, «mediante una decisione suprema e inappellabile».
Prevost punisce Rev. Francisco José Vegara Cerezo…
Di norma non ripubblichiamo articoli sedevacantisti, che condannano indiscriminatamente tutto ciò che riguarda il “Novus Ordo” e il Concilio Vaticano II. Tuttavia, questo articolo ben documentato dimostra che la “misericordia” vaticana è giustamente apprezzata anche oltre i nostri confini...
La fede e la morale saranno insegnate e le decisioni sulla governance ecclesiale saranno prese non secondo una struttura gerarchica di autorità, bensì secondo un «processo sinodale».
«Poiché si sono introdotti tra voi certi uomini (iscritti già da tempo a questa condanna), empi, che volgono la grazia del nostro Dio in libertinaggio e negano il nostro unico Padrone e Signore Gesù Cristo». (Gd 4)[1]
«Non sarà fuori luogo considerare l'antica tradizione, l'insegnamento e la fede della Chiesa Cattolica, che fu rivelata dal Signore, proclamata dagli Apostoli e custodita dai Padri. Su questa fede è costruita la Chiesa, e chiunque se ne allontanasse non sarebbe più cristiano né di fatto né di nome». (Sant'Atanasio, vescovo; Prima Lettera a Serapione)
L'annuncio della riduzione allo stato laicale di Padre Francisco José Vegara da parte del Vaticano scuote gli ambienti cattolici spagnoli. Dietro questa sanzione, si pone tutta la questione della libertà di parola all'interno della Chiesa.
UNA LETTERA SUL BLA-BLA SINODALE CHE NON È COSÌ BLA-BLA COME SI CREDE
Si credeva di aver raggiunto con il pontificato di Francesco l'apice di ciò che l Chiesa, uscita dall'ultimo concilio, potesse produrre. Ci si rende conto, con alcune produzioni pubblicate sotto il nuovo pontificato, che si rimane ora su quelle altezze.